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domenica 1 novembre 2015

Omaggio allo studioso eroe in Siria e archeologia virtuale: appunti dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum


I laboratori di Archeo Virtual

Un premio intitolato alla memoria di Khaled el-Asaad, archeologo siriano trucidato dall'Isis. È questo il simbolo più forte del successo della XVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si chiude in queste ore a Paestum (SA). Il premio è stato consegnato da Ugo Picarelli, direttore, fondatore e anima della Borsa, a Katerina Peristeri, responsabile degli scavi della Tomba di Amphipolis in Grecia. Tradizionale appuntamento per il mondo dell'archeologia e della divulgazione storica, la Borsa ha visto una folta partecipazione di addetti ai lavori. Tra questi, Alberto Angela e Francesco Rutelli, quest'ultimo premiato con il “Paestum archeologia” consegnato anche a Moncef ben Moussa, direttore del Museo dei Bardo di Tunisi e a Christian Greco a nome del Museo Egizio di Torino.



Ugo Picarelli (a sinistra) premia Francesco Rutelli
Tra i momenti salienti della Borsa, l'incontro con Mohamad Saleh, ultimo direttore del Turismo di Palmira, in Siria, la città Patrimonio Unesco da maggio sotto il controllo degli uomini del califfato “all'opera per distruggere la nostra storia e la nostra identità”. A commentare le terribili immagini di distruzione proposte da Saleh c'erano tra gli altri l'archeologo italiano Paolo Matthiae e Mounir Bouchenaki, consigliere speciale del Direttore generale Unesco.
Tra i momenti espositivi più interessanti, quelli dedicati ad Archeo Virtual, la mostra di Archeologia Virtuale curata da Sofia Pescarin, ricercatrice del Virtual Heritage Lab del Cnr. I visitatori potevano sperimentare visite virtuali con tecnologie immersive in diversi ambienti dell'antichità ricostruiti al computer.
Altre informazioni qui.









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